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Patrimonio Storico-Culturale

PATRIMONIO STORICO-CULTURALE

Storia locale

Nel XIX secolo, l’industria mineraria arrivò a Newbridge che, prima di allora era un piccolo villaggio di agricoltori. L’industria del carbone portò con sé grandi cambiamenti socio-economici, non soltanto a Newbridge, ma in tutto il Galles del sud: molti paesi e piccole città nacquero esclusivamente grazie alle miniere di carbone. Nei pressi di Newbridge c’erano due miniere attive: Celynen North Colliery e South Celynen Colliery. La miniera di South Colliery aprì nel 1876 e quella di North Colliery tra il 1913 ed il 1924; entrambe le miniere furono chiuse nel settembre 1985.

Celynen North Colliery 1985

South Celynen Colliery 1985

Tra il 1910 ed il 1921, all’apice della sua prosperità, l’industria mineraria, nel sud del Galles, dava lavoro a 250.000 uomini e produceva oltre 50 milioni di tonnellate di carbone l’anno. Le miniere gallesi attraevano lavoratori da West Country (sud-ovest) e West Midlands (centro) dell’Inghilterra, Cornovaglia, Scozia, Galles centrale, Irlanda e da luoghi più lontani. L’ascesa ed il declino di molte comunità locali in Galles sono stati storicamente legati al lavoro nell’industria mineraria, Newbridge ne è un tipico esempio.

L’Istituto

Verso la fine del XIX secolo, i proprietari delle miniere divennero consapevoli delle loro responsabilità riguardo l’istruzione ed il benessere intellettuale dei lavoratori e delle loro famiglie. In genere, gli istituti per i minatori venivano costruiti dagli stessi proprietari delle miniere, spesso finanziati da un contributo settimanale proveniente dalle paghe dei minatori o dal Miners Welfare Found (Fondo dell’Associazione dei Minatori). A Newbridge le cose andarono diversamente e nel 1898 un gruppo di minatori si riunì autonomamente in un comitato per dar vita ad un’associazione.

I membri si riunivano nel pub Coffee Tavern, situato in fondo a Main Street. Il Coffee Tavern era di proprietà dell’impresa mineraria che ne affittava le stanze gratuitamente. Tuttavia, gli uomini si resero presto conto di aver bisogno di edifici di loro proprietà e di maggiore spazio, così da poter fornire una valida alternativa al pub.

L’istituto originario fu costruito grazie ai fondi provenienti da un mutuo privato e, sebbene le sue funzioni ed i suoi impianti siano quelli tipici di altri Istituti per Minatori, crediamo che il Celynen Collieries’ Institute si unico in quanto costruito dai minatori stessi. Se è a conoscenza di altri edifici costruiti dai lavoratori stessi nel sud del Galles, la invitiamo a mettersi in contatto con noi. 

Il Celynen Collieries' Workingmen's Institute aprì ufficialmente nell’aprile del 1908. Al suo interno erano situati una biblioteca, una stanza da lettura ed una da biliardo e dagli anni 60 venne utilizzato anche come circolo e bar.

Il Memorial Hall

‘...... Il Memorial Hall (Memo) era il centro della nostra comunità, accadeva tutto lì, tutto.'

 Esterno del Memorial Hall prima del restauro - Foto © Alwyn Jones

Il Memorial Hall fu costruito per commemorare i 75 uomini, provenienti dalla piccola cittadina di Newbridge, che morirono nella Grande Guerra (ora conosciuta come la Prima Guerra Mondiale) tra il 1914 ed il 1918. La decisione di formare il Comitato di Accoglienza per onorare i soldati ed i marinai di Newbridge che avevano combattuto nella Grande Guerra fu presa durante l’incontro al Celynen Collieries’ Institute, il 21 novembre 1918. Inizialmente tutte le iniziative del Comitato erano finalizzate all’accoglienza ed ai festeggiamenti per celebrare il ritorno a casa di questi soldati e marinai. La decisione di costruire un edificio commemorativo non fu presa fino al 1923, non appena il mutuo richiesto per la costruzione dell’Istituto fu estinto. Negli atti è registrato che il 2 giugno 1923, fu indetta dal Comitato una gara d’appalto per la costruzione del Memorial Hall (allora denominato “the new Hall”). La settimana seguente (9 giugno 1923), durante un’Assemblea Generale Straordinaria fu presa la decisione di chiamare “Celynen Collieries’ Workmen’s Memorial Hall” quello che ora è conosciuto come il Memorial Hall (Memo) e furono date disposizioni per la costruzione di una “Palestra o di una sala più piccola in data futura” al di sotto della nuova sala. Durante questa stessa riunione, in giugno, fu concordato di accendere un’ipoteca per finanziare la costruzione del Memorial Hall, utilizzando l’Istituto come garanzia. 

Foto di gruppo nel giorno della posa delle prime pietre, 1923

Sei pietre furono posate il 29 dicembre 1923 da Sir John Beynon, proprietario delle miniere, il presidente W. Wilson, il Segretario M.H. Badge, il deputato G. Barker, l’Onorevole Thomas Richards ed il Consigliere W.J. Saddler. Il Memorial Hall fu ufficialmente aperto nel marzo del 1925. Il Segretario dell’Istituto Mr M.H. Badge,  divenne il primo direttore del Memorial Hall, occupando tale posto dal novembre del 1924.

 L’auditorium

                    L’auditorium prima del restauro - Foto © Deryck Lewis

L’auditorium del Memorial Hall era inconsueto in quanto era stato costruito combinando cinema e teatro, con una sala da ballo al piano inferiore. La decisione di progettare l’auditorium ad uso sia di teatro che di cinema rifletteva il cambiamento di tendenze nell’intrattenimento della prima metà del XX secolo. Tradizionalmente, i teatri erano provvisti di palchi ai lati del proscenio e di file curve di posti a sedere, ma le file curve ed i palchi erano inadatti ad un cinema, in cui le immagini proiettate devono essere viste frontalmente. L’auditorium del Memorial Hall fu progettato senza file curve di sedili o palchi, dimostrando che sebbene fosse stato progettato sia come un teatro che come un cinema, era stato il fascino dei nuovi film a dettare lo stile.

I teatri dell’epoca erano di norma dotati di almeno una galleria ad ogni lato del palco ad un’altezza adatta a fornire un piano di lavoro per alzare ed abbassare le scenografie sospese. L’auditorium del Memorial Hall ha una galleria su un lato del palco a dimostrazione del fatto che pur essendo stato progettato sia come un teatro che come un cinema, possiede gli standard di un palco professionale. La maggior parte del budget destinato all’arredamento ed alle decorazioni degli interni deve essere stato speso per l’auditorium. Questo presenta un decadente senso della bellezza Art Deco, che crea una meravigliosa atmosfera romantica e nostalgica. Il punto focale è il palco, con il suo vistoso arco del proscenio, con modanature dorate in stile Greco.

Il cinema

' Ricordo i film muti, erano tutti muti quando eravamo bambini, ed in basso c’era un’orchestra locale, un musicista al pianoforte, uno al violino, uno all’eufonio.’

Il cinema aveva un ruolo importante nel XX secolo, il Memorial Hall fu costruito quando i film  iniziarono ad affermarsi come forme di intrattenimento di massa. L’edificio fu originariamente progettato per i film muti, ma l’arrivo del cinema sonoro portò il Comitato a decidere se e quale dei primi sistemi audio adottare.Un proiettore Simplex fu acquistato il 24 maggio 1924..  

“ Il primo film sonoro che ricordo, credo sia “Il canto del deserto”, il primo film sonoro proiettato al Memorial Hall”.
 
Nel 1925, il primo film proiettato al Memorial Hall fu ‘Il ladro di Baghdad’, con Rodolfo Valentino. Il cinema era anche usato per proiettare video informativi durante la Guerra. La popolarità del Cinema iniziò a declinare tra gli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta  e, mente i cinema venivano modernizzati, il grande auditorium e le sue sedute antiquate divennero sempre meno popolari. Come molti cinema in Gran Bretagna, anche al Memorial Hall venne portato il bingo per tentare di arginare il declino delle presenze, ma ciò non ebbe successo. Tale cambiamento portò, infine, nel 1972, alla chiusura forzata del cinema del Memorial Hall, dopo che era stato il centro della vita di Newbridge per quasi cinquant’anni.

Il teatro

Selezioni di programmi teatrali dagli archivi © Newbridge Memo

Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’allora direttore Harold Jones instituì una compagnia teatrale che portò il Memorial Hall a diventare un centro di spicco del teatro amatoriale. Molte delle compagnie più famose del sud del Galles e dell’est dell’Inghilterra gareggiavano in una rassegna annuale. Critici teatrali di rispetto come Alan Dent e Leonard Cranford venivano regolarmente invitati come giudici per competizioni che duravano una settimana. Fu in questo periodo che Donald Houston apparve in una produzione di “Spettri” di Ibsen ed il drammaturgo gallese E. Eynon Evans produsse e recitò in diverse delle sue opere che più tardi divennero le preferite tra quelle trasmesse alla radio. In tempi più recenti è stata la sala da ballo ad ospitare produzioni teatrali amatoriali e l’annuale Pantomime (rappresentazione natalizia tipicamente britannica), ampiamente apprezzata dal pubblico.

La sala da ballo

'[Venni per la prima volta nel] 1936, 1937 al ballo e quando mi fu permesso di ballare…mia madre era fuori per riportarmi a casa.’

La sala da ballo aprì al pubblico nel novembre del 1925, poco dopo l’auditorium. La sala da ballo fu sempre usata per ogni occasione che richiedesse musica e danze: per balli, concerti, ricevimenti nuziali, riunioni e qualsiasi altro tipo di ricevimento. Molte persone ricordano di quando si recavano alla sala da ballo per le serate danzanti del martedì e del sabato, l’antica ‘Tuesday Night Dance’ (Serata danzante del martedì) è leggendaria in tutta l’area.

La musica ha sempre avuto un ruolo importante nella sala da ballo del Memorial Hall: nei primi anni alcuni artisti di prima classe come Clara Novello Davies (madre di Ivor Novello), John Hargreaves, l’accompagnatore Gerald Moore e molti altri ancora, calcarono il palco in una notte di domenica, per raccogliere fondi per le istituzioni benefiche locali. Dalla metà degli anni ‘70 e per tutti gli anni ‘80, il Memorial Hall divenne famoso per i suoi concerti della domenica sera che attraevano molti nomi noti ad esibirsi sul palco della sala da ballo: tra questi rock band come Iron Maiden, Dire Straits, The Stranglers, The Cars, Motorhead, Whitesnake, Marillion, musicisti locali come Steve Strange e molti altri. 

Il restauro

Nel 1972 l’auditorium aveva ormai chiuso, sebbene i balli con musica live e la discoteca continuassero ad essere tenuti nella sala da ballo sottostante. La chiusura delle miniere negli anni ‘80 portò ad una notevole perdita delle entrate provenienti dagli abbonamenti dei minatori. Nel 2003, le difficoltà finanziare portarono l’Istituto alla bancarotta e portarono alla chiusura sia della sala da ballo che dell’Istituto. Gli abitanti del luogo erano preoccupati dall’accaduto: quello che un tempo era il centro della loro comunità era caduto in declino ed ora rischiava di essere demolito, trasformato in un parcheggio o un locale alla moda.

“Stava per diventare un parcheggio. Cosa?!! Newbridge senza il Memorial Hall? Non esiste! Fortunatamente non è mai accaduto.”

Il deputato Don Touhig guidò la campagna per salvare l’Istituto ed il Memorial Hall e lavorò con l’ultimo amministratore rimanente, Mel Spiers (ora in pensione), per indire una riunione pubblica, in modo da poter constatare la partecipazione e l’interesse della comunità. La campagna iniziò nel 2003 con 400 persone partecipanti ad un’assemblea pubblica. Di conseguenza, venne fondato il gruppo di supporto “Amici del Newbridge Memo” al fine di restaurare l’edificio e riconsegnarlo all’uso della comunità.

Cerimonia a conclusione dei lavori strutturali del’Istituto, 29 agosto 2012

La spinta data dal gruppo di sostegno portò alla richiesta di fondi all’ Heritage Lottery Fund  (un fondo della lotteria nazionale destinato alla protezione del patrimonio storico-culturale) per un’importante lavoro di restauro ed il resto è storia.

L’Istituto ha riaperto nel 2013 ed il Memorial Hall nel 2014. Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza la profonda determinazione della comunità locale, l’appoggio delle celebrità locali, dei politici e delle autorità locali ed il generoso supporto delle sovvenzioni provenienti dall’Heritage Lottery Fund, l’Assemblea Nazionale del Gallese, il Welsh European Founding Office (istituzione che si occupa dei finanziamenti europei in Galles) e Cadw (organismo del governo gallese per la protezione del patrimonio architettonico del Galles).

La Memoria

La decisione di fondare il Comitato di Accoglienza per onorare i soldati ed i marinai di Newbridge che avevano combattuto durante la Prima Guerra Mondiale fu presa durante un incontro pubblico all’Istituto Celynen Collieries il 21 novembre 1918. Il comitato fece produrre delle medaglie d’oro commemorative per tutti coloro che erano tornati dal conflitto  e per i familiari di coloro che non fecero ritorno.

Il Memorial Hall fu costruito per ricordare i caduti nella Prima Guerra Mondiale  ed in alto sul muro dell’entrata principale è posta una targa di marmo. Questa è la targa commemorativa originale dedicate ai caduti nella Grande Guerra (ora chiamata Prima Guerra Mondiale).

La targa è di marmo bianco con incisa un’iscrizione di colore nero e lettere maiuscole evidenziate in rosso. Le parole ‘Gwell Angau Na Gwarth’ ( La morte prima del disonore) fiancheggiano un drago gallese, simbolo del reggimento South Wales Borderers ( ora parte del Royal Regiment of Wales) con cui molti dei volontari servirono.

Di seguito è riportato il testo inciso sulla targa commemorativa:

GLORIA
ERETTA IN MEMORIA ETERNA
PER TUTTI I NOSTRI MEMBRI
CADUTI NELLA GRANDE GUERRA
1914 ~ 1918
I LORO NOMI VIVRANNO IN ETERNO

Attualmente all’interno dell’Istituto adiacente sono conservati tre albi d’onore illuminati; due in memoria della Prima Guerra Mondiale ed uno in memoria della Seconda Guerra Mondiale. Dei due riguardanti la Prima Guerra Mondiale, uno è più piccolo, contenente 25 nomi con servizio e reggimento; il secondo contiene i 75 nomi di coloro provenienti da Newbridge, che servirono e furono uccisi. Il più grande dei tre albi d’onore d’onore è quello riguardante la Seconda Guerra Mondiale ed è un’eccezionale opera d’arte. Nella parte centrale si trova una lista con i nomi dei 25 caduti e nelle parti laterali, ciascuna su ogni lato di quella centrale con i nomi dei caduti, si trovano i nomi di “Coloro che hanno servito”.

Indipendentemente dalla memoria legata al Celynen Institute ed al Memorial Hall, gli abitanti di Newbridge fondarono il Newbridge War Memorial che fu inaugurato nell’ottobre del 1936. Tale Memorial era situato in cima alla collina di Caetwmpyn Park ed era un promemoria visibile del sacrificio fatto dagli abitanti della cittadina. Nel 1995 il Newbridge War Memorial fu rimosso e spostato nei pressi dell’Oakdale Institute nel St Fagan’s National Museum of Wales (Museo Nazionale del Galles di St Fargan, poco distante da Cardiff).